Dal 27 agosto 2025 si apre la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, uno degli eventi più attesi del panorama culturale mondiale. Anche quest’anno il red carpet del Lido ospiterà grandi registi, star internazionali e film destinati a lasciare il segno.
Abbiamo selezionato i 10 titoli imperdibili, accompagnati da parole chiave che ne sintetizzano lo spirito e le ragioni per cui non dovreste perderli.
🎬 Il più atteso: “La Grazia” di Paolo Sorrentino
Film d’apertura e uno dei cinque italiani in concorso, “La Grazia” porta al Lido il maestro Paolo Sorrentino. La trama è rimasta segreta, ufficialmente un “film d’amore”. Le indiscrezioni parlano però di un presidente della Repubblica (interpretato da Toni Servillo) chiamato a decidere a chi concedere la grazia. Definito da Efe Cakarel, CEO di Mubi, come un film “profondo, malinconico e tagliente” su potere e storia.
🕊️ Il più quotato: “The Voice of Hind Rajab” di Kaouther Ben Hania
Uno dei candidati forti al Leone d’Oro. Racconta la storia vera della piccola Hind Rajab, 5 anni, intrappolata in un’auto a Gaza durante i bombardamenti del gennaio 2024. Hind implorò aiuto al telefono, unica sopravvissuta della famiglia. Un film che unisce cronaca, dolore e resistenza, sostenuto dal movimento #Venice4Gaza.
🧟 Il più mostruoso: “Frankenstein” di Guillermo del Toro
Il regista premio Oscar reinterpreta il mito di Frankenstein in chiave dark, prodotto da Netflix. Un cast stellare con Oscar Isaac, Mia Goth, Christoph Waltz, Charles Dance e Lars Mikkelsen. Una favola nera che promette di diventare un cult.
📡 Il più cronaca: “Dead Man’s Wire” di Gus Van Sant
La ricostruzione di un clamoroso fatto di cronaca avvenuto nel 1977 a Leicester: un sequestro con ostaggi trasmesso in diretta per oltre 60 ore. Cast di primo piano con Bill Skarsgård, Al Pacino, Colman Domingo.
👽 Il più alieno: “Bugonia” di Yorgos Lanthimos
Dopo “Poor Things”, il regista torna con un thriller surreale: due nerd complottisti rapiscono una CEO (interpretata da Emma Stone) convinti che sia un’aliena pronta a distruggere la Terra. Con Jesse Plemons e Alicia Silverstone.
📺 Il più Enzo Tortora: “Portobello” di Marco Bellocchio
Serie-evento che racconta il clamoroso errore giudiziario contro Enzo Tortora, accusato ingiustamente di legami con la Camorra. Bellocchio affronta il tema con lo sguardo sulla società italiana degli anni ’80: Camorra, terremoto dell’Irpinia, magistratura e media.
🏛️ Il più politico: “Il mago del Cremlino” di Olivier Assayas
Dal romanzo di Giuliano da Empoli, con sceneggiatura firmata insieme a Emmanuel Carrère. Protagonista un impressionante Jude Law nei panni di Vladimir Putin, raccontato attraverso gli occhi del suo spin doctor (Paul Dano).
📸 Il più glamour: “After the Hunt” di Luca Guadagnino
L’attesissimo debutto al Lido di Julia Roberts, nel ruolo di una professoressa universitaria divisa tra etica e sentimenti. Accanto a lei Andrew Garfield e Ayo Edebiri. Un titolo che promette glamour e fotografia memorabile.
👨👩👧 Il più familiare: “Father Mother Sister Brother” di Jim Jarmusch
Tre storie intrecciate tra Stati Uniti, Irlanda e Francia. Nel cast nomi leggendari come Tom Waits, Adam Driver, Cate Blanchett e Charlotte Rampling. Una riflessione poetica sulle relazioni familiari.
🎭 Il più dramedy: “J. Kelly” di Noah Baumbach
Girato in Italia e scritto con Greta Gerwig, racconta la crisi esistenziale di un attore di successo (George Clooney). Con Adam Sandler, Laura Dern e Bill Kudrow. Una commedia intelligente che mescola ironia e introspezione.
Venezia 82: cinema, politica e attualità
La Mostra di Venezia 2025 si annuncia come una delle edizioni più intense e politiche degli ultimi anni: dai drammi storici alla cronaca contemporanea, dal mito di Frankenstein alla satira sull’era Putin. Un mix che conferma il ruolo del festival come osservatorio privilegiato su cinema e società.

