La generazione Z, una generazione di lettori e soprattutto di lettrici

Quante volte abbiamo sentito dire che le nuove generazioni sono ignoranti, giocano solo ai videogiochi e non leggono libri? Purtroppo per i detrattori della generazione Z, non è vero che i giovani non leggono, anzi, leggono anche molto più dei grandi.

A dimostrarlo è una recente indagine di Netcomm (Consorzio per il commercio digitale) che, con i numeri del report “NetRetail Books”, smonta la retorica secondo la quale i più giovani stiano solo sugli smartphone e sui social. La generazione Z, gli under-25, legge quasi quanto i boomers, gli over-65. Infatti, il 52,4% dei giovani sotto i 25 anni legge almeno un libro all’anno, superando tutte le altre generazioni in termini percentuali tranne quella degli over-65, dove la percentuale di lettori si attesta al 53,8%, mantenendo con un solo punto percentuale il primato di lettori più assidui. Un altro dato interessante che emerge dalla ricerca è che le donne leggono più degli uomini, il 55% contro il 44%.

Sicuramente, quindi, i giovani di oggi leggono più dei propri genitori e quasi quanto i nonni. Una generazione che dà valore alla lettura e cerca i propri libri da leggere anche sui social tramite i booktoker, influencer e creator digitali che, tramite la propria pagina TikTok o Instagram, danno consigli per le letture e sponsorizzano romanzi. Non a caso, #BookTok è uno degli hashtag più virali su TikTok con oltre 30 milioni di post, facendo dei social un posto non solo per meme o video leggeri, ma anche un grande strumento di diffusione della cultura.

Questa è l’ennesima dimostrazione che la nostra generazione è una generazione che ha valore, ha cultura, e soprattutto vuole leggere e capisce l’importanza di questa grande attività intellettuale molto più delle generazioni immediatamente precedenti.

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